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Dove iniziare con la meditazione

La meditazione è stata forse una delle riscoperte più importanti che l’occidente ha fatto nei confronti dell’oriente. Probabilmente perché il nostro sistema sociale, sempre teso ad una maggiore produttività, ha iniziato a sentire i primi sintomi di cedimento. E così una pratica antichissima inventata a migliaia di chilometri di distanza è improvvisamente diventata attuale e di moda.

La meditazione ha la capacità di abbassare i livelli di stress, dare al nostro organismo il riposo di cui ha bisogno e, a lungo andare, può aumentare la produttività. A prima vista potrebbe sembrare strano:  si può quindi essere più produttivi semplicemente stando seduti a meditare? Ebbene si, la meditazione aiuta il cervello a recuperare il proprio equilibrio. Il pensiero si fa più calmo e meglio focalizzato. E da una concentrazione migliore scaturisce la produttività di cui sopra. 

Cosa ti serve per meditare

Il bello della meditazione è che in realtà non hai bisogno di molto per meditare; chiunque può iniziare a meditare immediatamente dopo aver letto questo articolo. Se proprio vogliamo fare un elenco, direi che hai solo bisogno di tre cose:

  • Un ambiente calmo. Preferibilmente un posto tranquillo da rumori e sguardi indiscreti dove puoi stare solo con te stesso
  • Qualcosa su cui sedersi. Sebbene ci sia la meditazione in piedi, quella da seduti è la più popolare. Ti basta un tappetino di gomma, di stoffa, qualcosa che ti consenta di stare seduto per una dozzina di minuti senza darti fastidio. Qui trovi quello che utilizzo io, comodissimo.
  • Un timer. La meditazione deve farvi rilassare e concentrare. Devi dimenticarti dello scorrere del tempo. Per cui ti serve qualcosa che conti il tempo per tuo conto. Benissimo le infinite app che trovi sullo smartphone.
meditazione consigli su come iniziare

La postura

Mantenere la corretta postura aiuta moltissimo ad entrare nel giusto stato d’animo. Vogliamo che il nostro corpo sia rilassato ma non troppo. Vogliamo che tu possa allontanarti dal tuo corpo ma non andare altrove. E’ la sottile linea di demarcazione tra un corpo attivo e un corpo passivo.

  • La cosa più importante da ricordare è tenere la schiena dritta. Tenere la schiena dritta e mantenere una postura eretta. In questo modo, è possibile rimanere all’erta e concentrarsi maggiormente sulla respirazione.
  • Puoi avere gli occhi aperti o chiusi. Se riesci a concentrarti sul  respiro con gli occhi aperti, allora sentiti libero di tenerli così. Tuttavia, se non riesci a fare entrambe le cose allo stesso tempo, allora meglio tenere gli occhi chiusi (come la maggior parte delle persone). Se ti senti stanco, allora meglio avere gli occhi leggermente aperti per non cadere addormentato!
  • Non preoccuparti del posizionamento delle tue mani. Potresti aver visto la tradizionale posa a “cerchio”; in realtà non importa dove sono le tue mani. Puoi adottare la posa convenzionale o semplicemente tenerle lungo le gambe.
  • Incrocia le gambe se ti senti a tuo agio. Molte persone incrociano le gambe di fronte a loro, in quanto dà loro un giusto equilibrio. Puoi piegarle come un pretzel se vuoi, ma una postura semplice e trasversale è maggiormente consigliata se vuoi avere una meditazione più rilassata.
meditazione come iniziare la postura

Cosa fare

Il bello della meditazione è che il “cosa fare” è semplicissimo. Anche qui si tratta di un delicato equilibrio tra il “fare tante cose” (che vogliamo combattere) e il “non fare niente” (che invece non ci interessa). Sembra un gioco di parole, lo so, ma vedrai che con il tempo ti sarà chiarissimo. Tu intanto segui questi semplici passi.

  • Mettiti comodo. Prendi il timer e mettiti in una posizione confortevole, eretta, che ti dia una bella sensazione di rilassatezza e controllo.
  • Accendi il timer. Impostalo su un valore ragionevole (5 minuti ad esempio per iniziare) e dimenticati del corso del tempo, ci pensa lui.
  • Raccogli i tuoi pensieri e concentrati sul tuo respiro. Prova a chiudere la bocca e concentrati sul tuo respiro mentre l’aria entra ed esce dalle narici. Inoltre, ricorda di non forzare la respirazione, lascia che l’aria vada e venga naturalmente senza pensare troppo al suo transito.
  • Cerca di non pensare affatto. Questa è in realtà la parte più difficile. Rilassati più che puoi e quando un pensiero sopraggiunge, osservalo con calma, lascialo fluire e salutalo quando se ne sarà andato.
  • Quando la tua attenzione si spegne, prova a richiamarla. Una cosa è certa; la tua mente a un certo punto tenderà a divagare. Tuttavia, quando avviene, basta cercare di rimettere insieme i pensieri e ritornare a quel dolce momento rilassante.

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