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Come sfruttare la nostra parte più bella (e anche quella meno bella)

E’ incredibile quanto sia ampia la gamma di “bellezze” che si possono trovare su Instagram. Se in un primo momento il social era partito come un touchpoint ad appannaggio solo di bellissimi e bellissime, la diffiusione a livello planetario della piattaforma ha spalancato il palconscenico ad una quantità altissima di idee di bellezza, femminilità/mascolinità e seduzione.

Anzi, nel confronto testa a testa, è proprio la bellezza inarrivabile ed altissima delle top model ad avere la peggio, a tutto vantaggio di celebrities magari meno irraggiungibili, ma più veraci e vicine al pubblico.

La mediamente bella vince sulla super top model

Questo fenomeno d’altra parte è di interpretazione piuttosto immediata: i fan tendono ad affezionarsi di più a personaggi che sono a loro vicini, piuttosto che a stelle lontanissime che splendono di luce propria. Agli occhi dei fan risulta quindi molto più interessante ed attraente il profilo della ragazza “acqua e sapone” che, come farebbe appunto la vicina di pianerottolo, mette in mostra bellezze e difetti del proprio modo di apparire e vivere la vita.

La grande top model praticamente perfetta in tutto, dal viso angelico alle gambe lunghissime passando per curve sinuose che sembrano disegnate da Luis Vitton in persona, risulta invece troppo distante, quasi algida. Così irraggiungibile che il fan finisce col pensare “vabbè, che la seguo a fare…tanto una così ha una vita diversa dalla mia, non mi capiterà mai di incontrarla per strada e farci quattro chiacchiere”.

Vince quindi la bellezza più ordinaria, che impara a giocare in modo sapiente, tra luci ed ombre di un fisico “normale”. Sapiente perché, ovviamente, quasi nulla di quello che poi ha successo è del tutto spontaneo. Dietro all’aspetto “nature” di un profilo Instagram che magari conta milioni di follower non c’è mai dietro la totale spontaneità. La foto non è mai scattata così come sembra. Non è uno momento rubato al volo mentre ci si preparava per uscire. Al contrario, è probabilmente una posa provata e riprovata. Ogni dettaglio che si vede (e soprattutto che non si vede!) è studiato a tavolino.

Katy Perry contro Abby Champion

Così vediamo eccellere nel top ranking mondiale i 115 milioni di follower di come Katy Perry (https://www.instagram.com/katyperry) che, diciamocelo, di straordinario non ha assolutamente un bel nulla, a discapito di esempi di bellezza inarrivabile come la top model Abby Champion (https://www.instagram.com/abbychampion/) che rispetto al 99% delle ragazze sembra un marziano, ma che conta solo su 345 mila seguaci.

Eppure la bellezza media di Katy Perry si trova semplicemente uscendo per strada. Ci basterà prendere una ragazza qualsiasi, appena graziosa nei lineamenti e magari un filino cicciottella. Fatele fare palestra, mettetela in forma. Fatele seguire qualche corso di canto. Vestitela in modo curato ed appariscente, truccatela in modo vistoso. Insegnatele a comportarsi come una vera star. Et voilà, avete fabbricato la celebrity perfetta in provetta.

Cosa possiamo dire invece sulla “povera” Abby Champion? Non ne troverete una uguale doveste andarvene in giro per settimane e settimane. In bocca al lupo. La sua è una bellezza rara, da superdotata. DNA coi fiocchi. Forse una su diecimila è come lei. Ma su Instagram la ragazza non sfonda.

La buona notizia per tutti noi è che più o meno chiunque è potenzialmente una star di Instagram. Potenzialmente possiamo diventare tutti quanti dei piccoli “Katy Perry”. Fattibile, sicuramente, ci vuole certo una buona dose di impegno, un pizzico di fortuna e la strategia di marketing giusta.

Esempi di personaggi non belissimi che hanno sfondato

Scettici? Guardate che di casi come la Perry Instagram è pieno. Cito ad esempio Taylor Swift (http://instagram.com/taylorswift) o Kourtney Kardashian (http://instagram.com/kourtneykardash) o Demi Lovato (http://instagram.com/ddlovato). Gente che viaggia a decine o milioni di follower!

Vi ho convinte/i? La dimostrazione che Instagram ci fornisce, in pratica, è che l’opportunità, in termini di notorietà e ricavi è praticamente aperta a chiunque. Chiunque abbia determinazione e sale in zucca per seguire alcune regole d’oro, così come hanno fatto già migliaia di celebrità.

Quali sono queste regole d’oro? Ormai dovrebbe essere chiaro soprattutto per i nostri lettori: identificare con precisione il tipo di bellezza che ci può meglio rappresentare, e battere con decisione la strada della promozione (orgogliosa e sfacciata) dei propri punti di forza, facendo a volte anche leva su quelli di debolezza. Come fare? Da dove partire? E noi della redazione che ci stiamo a fare? Restate sintonizzati per leggere il resto delle risposte.

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